5 domande (e risposte) sulla pinsa romana che ti sei fatto almeno una volta
Hai mai mangiato una pinsa e pensato: “Ma cos’ha di diverso dalla pizza?”
Oppure ti sei chiesto se sia davvero più leggera, da dove arrivi questa ricetta o quali siano i gusti più amati? Spesso si parla di pinsa senza sapere davvero cosa la rende così speciale.
Eppure, a Roma — soprattutto tra Centocelle e Quadraro — è diventata un’istituzione. Ma perché? Cosa la distingue? E soprattutto, dove si mangia una pinsa fatta come si deve? Ecco 5 risposte semplici per chiarire ogni dubbio… e farti venire fame.
1. Che cos’è davvero la pinsa romana?
La pinsa non è una “pizza sbagliata” o una moda del momento: è una rivisitazione moderna di un’antica ricetta romana. Il suo nome deriva dal latino “pinsere”, che significa schiacciare, stendere. Il risultato? Una base ovale, croccante fuori e morbida dentro, che nasce da un impasto ad alta digeribilità. Una pizza? No. Una pinsa. E c’è differenza.
2. In cosa si differenzia dalla pizza tradizionale?
La differenza è tutta nell’impasto. La pinsa è fatta con un mix di farine (di frumento, riso e soia), più acqua e meno lievito, con una lievitazione lunga (fino a 72 ore). Questo la rende più leggera e digeribile rispetto alla pizza classica. Anche la forma cambia: non tonda, ma allungata e con una crosta più croccante.
3. Quali sono i condimenti più tipici della pinsa?
La base è perfetta sia per i gusti classici che per quelli più creativi. Tra i grandi must:
– Margherita (pomodoro, mozzarella e basilico)
– Napoli (con capperi e acciughe)
– Capricciosa (con funghi, prosciutto e carciofini)
– Marinara (senza mozzarella, ma con aglio e origano)
Ma da Deus trovi anche proposte stagionali, vegetariane, e… dolci! Hai mai provato la pinsa con la Nutella?
4. La pinsa è adatta anche a chi cerca un impasto leggero
Assolutamente sì. L’elevata idratazione e la lunga lievitazione rendono la pinsa molto più digeribile rispetto alla pizza classica. Perfetta se vuoi gustarti una cena completa senza sensi di colpa (o senza sonnellino post-pasto).
5. Dove mangiare una vera pinsa romana a Roma?
Se sei a Centocelle o al Quadraro, la risposta è facile: Deus Pinsa. Ingredienti selezionati, impasti lavorati con cura, forno sempre acceso e tante combinazioni da provare.
Puoi gustarla sul posto oppure ordinarla a casa, con un click.